avatar
by Massimiliano Riverso
Aggiornato: 1 mese fa 99
Gaminginsider-News-Casino Sanremo

Negli ultimi tempi, con l’attenuarsi delle misure per contenere la pandemia, molti casinò terrestri hanno terminato il loro periodo di chiusura. Sono tornati in attività, ad esempio, prima quelli di Sanremo e Venezia e poi, a fine mese, quello di Saint Vincent. Nel loro primo mese di attività nell’anno in corso queste strutture hanno raggiunto risultati assai incoraggianti. Inoltre, l’obbligo del Green pass per poter accedere alle sale, garantisce che essi siano luoghi a basso rischio di infezione e che, pertanto, sono destinati a rimanere aperti anche nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare.

Settore Casinò, diminuisce la spesa ma aumenta l’online

Con questa buona notizia per il settore dei casinò terrestri, ci si chiede che fine faranno quelli che operano online. Un tema che è stato affrontato di recente nel panel “La grande corsa del gioco online” tenutosi a fine luglio nell'ambito di Sbc Digital Italia – Il futuro del gioco in Italia. Si è partiti da un’istantanea della situazione attuale e di come sia cambiato il mercato del gioco nel corso della pandemia. Marco Tiso, online managing director di Sisal, - leggi anche questo recente articolo sull’operatore - ha spiegato che il settore casinò è passato da 11,2 miliardi di euro di spesa nel 2019, con una incidenza dell'online del 9%, a una spesa di 6 miliardi di euro nel 2020, con una incidenza dell'online del 20%. Inoltre, la spesa complessiva sul gioco in Italia durante la pandemia è calata di quasi 7 miliardi di euro. I giocatori dei casinò si sono spostati in minima parte dal retail all'online e con molta probabilità hanno alimentato il mercato illegale.

Una situazione che fa molto riflettere, soprattutto perché gli operatori non possono più sfruttare la pubblicità del gioco per farsi conoscere, in quanto abolita. L’utente, in questa situazione, non avrà i mezzi per distinguere i canali legali da quelli illegali.

Dati rassicuranti per il futuro dei casinò online

Per quanto riguarda il futuro dei casinò online sicuri, esso dipenderà da quanto questi ultimi verranno sostituiti dalle preferenze al gioco terrestre e da quanto verrà dirottato sui circuiti illegali. In generale giungono dati rassicuranti in merito all’andamento dei casinò online nello scorso mese di luglio, periodo durante il quale le location terrestri sono rimaste aperte. La spesa registrata è stata pari a 129 milioni di euro, dunque una crescita di quasi il 39% rispetto all’anno scorso. Tuttavia, un ostacolo ad un’ulteriore crescita è la presenza di numerosi siti dedicati alle slot online con soldi veri, che restano uno dei giochi preferiti dagli italiani. Molti titoli sono offerti in modalità omni-channel e quindi sono conosciuti e apprezzati sia sul canale fisico che su quello terrestre.

Una risorsa estremamente utile è rappresentata dai siti di slot online che guidano l’utente nel distinguere i siti autorizzati da quelli illegali, e allo stesso tempo permettono di conoscere le caratteristiche principali dei casinò online presenti nell’offerta diretta dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *