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by Massimiliano Riverso
Aggiornato: 2 settimane fa 51
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Ad un anno esatto dal primo lockdown e l’inizio dell’emergenza Covid, si iniziano a tirare le prime somme. Ad oggi, nessuno si sarebbe aspettato che a distanza di 12 mesi la situazione sarebbe stata pressappoco la stessa, seppur con qualche miglioria. In tutto ciò continuano le problematiche inerenti al settore del gioco legale che resta chiuso, a parte alcune eccezioni quali le lotterie o la breve riapertura nel corso della scorsa estate. Per il comparto e per i suoi dipendenti si prospettano mesi alquanto difficili.

Una prima problematica evidenziata nel settore del gioco in questo anno di pandemia è stato l’aumento esponenziale dei casi di gioco illegale. Secondo quanto documentato dalla cronaca, si sono verificati episodi alquanto singolari. Sale scommesse adibite all’interno di abitazioni o nei sottoscala dei palazzi, così come riaperture clandestine che hanno eluso i provvedimenti vigenti. Questi fenomeni sono stati denunciati dalla politica e dalle rappresentanze del gioco legale che all’unanimità hanno chiesto la riapertura delle attività, almeno nelle zone gialle, con l’unico scopo di combattere e limitare il gioco illegale. Tuttavia, nulla di fatto. Il Governo ha optato per la prudenza e con l’ultimo Dpcm in vigore fino al prossimo 6 aprile, le speranze di riapertura si affievoliscono sempre più.

L'analisi di Gioconews sui sistema dei controlli sul mercato dei giochi in Italia

Il portale gioconews.it a tal proposito ha analizzato il sistema dei controlli sul mercato dei giochi in Italia, dividendo l’annualità 2020 in quattro grandi macro periodi. Il primo bimestre (di normalità), il secondo trimestre marzo-maggio (periodo di chiusura degli esercizi commerciali), il terzo periodo giugno-ottobre (di ipotetica normalità) e per finire l’ultima parte dell’anno (lockdown del comparto dei giochi fisici). Questo studio ha evidenziato un aumento del tasso di positività dell’indice di presidio nelle aree territoriali maggiormente sottoposte ad attività del personale Adm nel periodo di chiusura.

Nell’ultimo trimestre (dicembre 2020-febbraio 2021) a fronte di circa 400 controlli, è emerso un tasso di positività pari al 6,87%, corrispondente a circa il doppio rispetto agli undici mesi precedenti. Stessa situazione per il mercato degli apparecchi da intrattenimento. Nell’ultimo bimestre i controlli effettuati sono stati 607 e il tasso di positività riscontrato è stato più alto di oltre 2 punti percentuali, nel complesso superiore al 14%. Per il Lotto, in particolare, si è passati da una positività del 9% nel 2020 ad un tasso che supera di gran lunga il 10% nel 2021.

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Il tavolo permanete di osservazione ed analisi delle fenomenologie criminali

Per combattere l’illegalità nel comparto del gioco, l’Adm e l’Eurispes hanno indotto ilTavolo permanente di osservazione ed analisi delle fenomenologie criminali”. Tra questi, l’istituto di ricerca Eurispes si è espresso a proposito di tale problematica. Il commento è stato rilasciato alla redazione di gioconews.it dai direttori dell’Osservatorio permanente Giochi legalità e patologie, gli avvocati Andrea Strata e Chiara Sambaldi. Mediante tali dichiarazioni è stato spiegato che:

  • se da un lato la pandemia ha ridotto la capacità economica delle persone, dall’altro ha aperto la strada a organizzazioni criminali operanti nel settore illegale. Ciò è stato causato soprattutto dalla chiusura e indebolimento del gioco pubblico.
  • Per combattere l’illegalità occorre un piano ben strutturato che consiste in un monitoraggio costante dei fenomeni, analisi approfondita delle loro modalità operative e comunicazione efficiente tra le istituzioni coinvolte.
  • Oltre agli strumenti finalizzati alla tutela del territorio, servono anche quelli per contrastare l’illegalità nel web.
  • Inoltre, serve una maggior competenza in area tecnico-giuridica per semplificare la normativa vigente, al fine di arrivare ad un riordino di tutto il settore.

Importante è il contributo degli operatori del comparto, che dovrebbe concretizzarsi anche nella partecipazione attiva ai processi, specialmente quelli che condannano le attività di riciclaggio messo in atto dalle organizzazioni mafiose tramite il gioco d’azzardo, contributo che forniscono costantemente i casinò online sicuri ADM.

Infine, la sollecitazione all’approfondimento della fenomenologia in questione e l’obiettivo di portare avanti con l’Adm un percorso che conduca ad un’analisi approfondita, da troppo tempo rinviata. Un cammino che dovrebbe comprendere anche un nuovo approccio al settore del gioco da parte delle istituzioni politiche. Tutto ciò affinché il comparto possa essere regolamentato e controllato e non abbandonato a sé stesso, pertanto in tal caso all’incremento dell’illegalità.

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