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by Maria Fernanda Ardila
Aggiornato: 1 mese fa 1376
Gaminginsider-News-Rage Room

La rage room (letteralmente «stanza della rabbia») è una stanza insonorizzata in cui una o più persone possono sfogare la propria rabbia, spaccando o ammaccando oggetti con mazze da baseball, grossi martelli o sbarre di metallo. Scopo di questi luoghi è quello di canalizzare rabbia e frustrazione di chi vi entra, aiutandolo a rilassarsi e alleviando le sue ansie o paure.

Da un punto di vista scientifico, infatti, le attività ad alta intensità rilasciano endorfine nel corpo, permettendo di scaricare l'energia negativa accumulata.

Create nel 2016, in otto anni hanno subito una vera e propria evoluzione. Ovviamente ogni stanza è dotata di un regolamento apposito, oltre che di microfoni e telecamere per permettere di visionare e comunicare con i soggetti all'interno della stanza. Questi ultimi sono anche dotati di materiale anti-infortunistico per evitare che possano farsi male all'interno della stanza.

Le rage rooms americane

A New York è stata aperta da qualche mese una rage room molto particolare. La Just Smash & Mad Splatter unisce rage room e splatter room. Questa stanza offre oggetti da distruggere e consente ai visitatori di portarsi dietro anche i propri oggetti da fare a pezzi. Se si ha, ad esempio, qualche regalo di un/una ex o delle foto si può portare tutto per provare l'ebrezza di vederle ridotto in mille pezzi.

La personalizzazione delle rage rooms è uno dei suoi punti di forza. Sempre in America è usanza delle aziende organizzare delle feste aziendali in cui i dipendenti e i manager danno libero sfogo alla propria rabbia, distruggendo soprattutto stampanti che vengono viste come una grande causa di stress, perchè spesso si inceppano, hanno vita breve e non sono funzionali.

Tuttavia, questo tipo di rage room è stata messa sotto la lente di ingrandimento da parte della California Department of Toxic Substances Control. Quest'ultima ha affermato che distruggere rifiuti elettronici è considerato illegale perchè il loro smaltimento è complesso e può creare guai sia per la salute personale, che del globo. Per questo il Dipartimento ha affermato che indagherà sulle rage room che danno in pasto ai clienti computer o stampanti.

Un altro tipo di rage room che si sta diffondendo in America è quella relativo ad una stanza degli schizzi. In questo caso viene consentita un'esperienza per alleviare lo stess basata sul lancio di vernice o anche sulla possibilità di essere creativi e dipingere i propri disegni.

Le rage rooms in Italia

In Italia esiste la rage room Anger Games che è diventato un vero e proprio franchising e ha quattro sedi: Milano, Roma, Genova e Torino.

All'interno di una di queste stanze insonorizzate ogni visitatore avrà 15 minuti di tempo per dare sfogo alla propria rabbia. Ė anche consentito portare una persona con sé (sia essa un amico o un parente) con cui condividere questa esperienza. Inoltre, sarà possibile portare un set di oggetti di proprietà che si desidera distruggere.

A Modena, invece, è stata creata la Smash Room. Si tratta di una stanza della rabbia a tre livelli (Hulk mood, Anxia 2020 e Tyson Kiss). Ognuna di queste presenta caratteristiche diverse, ma in generale il servizio comprende la presenza all'interno della rage room per 15 minuti, in cui non solo si avranno a disposizioni tutti gli oggetti adatti per canalizzare la propria rabbia, ma verrà data anche la possibilità di scegliere una colonna sonora con cui accompagnare le proprie azioni. Al termine dei 15 minuti, infine, verrà fornito il video della propria performance distruttrice.

Le rage rooms sono adatte a tutti?

Secondo diversi specialisti le rage rooms non dovrebbero essere aperte a tutti. Infatti bisognerebbe consentire l'accesso solo a quegli individui che sono padroni dei propri sentimenti e prendono questa attività esclusivamente come un modo per rilassarsi e divertirsi. Per coloro, invece, che covano una rabbia repressa e costante, sarebbe più consigliabile l'aiuto di uno specialista. Infatti, in questi casi esistono dei rischi che vanno considerati. Il primo è che un soggetto simile all'interno della rage room non riesca a controllarsi, distruggendo più di quello che gli è consentito e facendo male ad un amico o a se stesso. Il secondo è che si abitui alla stanza della rabbia e quest'ultima diventi una specie di droga, arrivando a confondere i luoghi dove può manifestarla da quelli dove non gli è consentito.

Per questo qualcuno suggerisce che sarebbe importante inserire delle sorte di test attitudinali prima di consentire l'ingresso all'interno della rage room.

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