SKY, ricavi da pubblicità in calo del 13,8%: pesa il Decreto Dignità

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by Maria Fernanda Ardila
7 months ago 0 2599
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Ricordiamo che grazie ad un emendamento erano state concesse alcune deroghe per attendere la chiusura dei contratti ancora in essere, che una volta scadute, hanno sancito il divieto di qualsiasi forma di sponsorizzazione di "eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi" nonché tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, "comprese le citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marcio, simboli, attività e prodotti la cui pubblicità".

Effetti del Decreto Dignità

Nel corso di questi mesi si è parlato molto degli effetti che il divieto ha avuto e continuerà ad avere sulle imprese di gioco, sugli operatori, sul gioco online, e non solo.

In termini economici, il divieto ha colpito anche quelle società che si sono affidate agli operatori di gioco per aumentare il proprio portfolio di sponsor e diverse emittenti televisive private.

È il caso di Sky che nel terzo trimestre del 2019 ha visto diminuire del 4,2% i suoi ricavi rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. A tassi di cambio costante, si è registrato un aumento dello 0,9% derivante dalle maggiori entrate relazionate ai contenuti e che hanno in parte compensato le minori entrate pubblicitarie.

È quanto emerge dal report trimestrale diffuso da Comcast Corporation, che include i dati provenienti dalle tre società del gruppo, nello specifico Cable Communications, NbcUniversal e Sky.

L'Ebitda Adjusted ha subito un incremento del 46% e le entrate relative ai contenuti sono aumentate del 15,4%, "riflettendo la monetizzazione della nostra lista di programmi originali e il successo dei nostri programmi sportivi", scrive in una nota Comcast. Ha inoltre sottolineato che i ricavi pubblicitari sono diminuiti del 13,8% "a causa dell’impatto sfavorevole derivante da un cambiamento nella legislazione relativa agli annunci di gioco d’azzardo nel Regno Unito e in Italia, nonché dalla debolezza generale del mercato".

Operatori AAMS in crescita: dati semestrali e mensili

In controtendenza rispetto alle Pay TV l'andamento di alcuni operatori di gioco. Le performance di LeoVegas.it, leader svedese nel settore dei casinò online, guadagnano terreno nelle quote di mercato in Italia, chiudendo l’ultimo semestre con una percentuale pari al 2,22%.

Risultati positivi anche per StarCasinò, brand di casinò online del gruppo Betsson, la cui quota di mercato è cresciuta del 41,6% nel mese di ottobre. Trend positivo anche per Snaitech (22,8%), che gestisce l’operatore Snai, e per Sisal con un 15,8% in positivo. Chiudiamo, infine con Betflag, che mette a segno una crescita esponenziale pari al 62,5%, sempre nel mese di Ottobre 2019

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